mercoledì 21 febbraio 2018

wedding bag

Vuoi un'idea davvero unica ed originale per sorprendere e coccolare i tuoi ospiti?
Arriva la wedding bag!
Un vero e proprio kit con tutto l'occorrente per i tuoi invitati: se la cerimonia civile si svolge in una calda giornata estiva, è possibile rinfrescarsi con un ventaglio personalizzato o sorseggiare dell'acqua nell'attesa della sposa. La shopper, anch'essa vestita a festa, potrebbe contenere anche la tradizionale coccarda bianca per l'auto e un conetto di riso benaugurante da lanciare ai novelli Sposi.




La grafica, coordinata su tutti i materiali, richiama i caratteri inglesi e le tinte classiche del bianco accostato al marrone e al color avana della borsetta.
All'interno di essa è possibile scegliere cosa inserirci, a seconda del tipo di cerimonia e delle esigenze o necessità che possono avere gli ospiti!

Cosa aspetti?
Sorprendi i tuoi invitati,
chiedi un preventivo gratuito per il tuo evento
e seguimi per scoprire tante idee
con la wedding bag!




lunedì 19 febbraio 2018

#autointervista

immagine da web

Con questo post colgo il sassollino lanciato da Maddalena di Pensieri rotondi, ovvero, mi faccio un'autointervista con domande e risposte da sola!

Domanda n. 1: ma chi sei?
Mi chiamo Elisabetta, anche se qui firmo Eli, il mio nome non è mai davvero piaciuto ma, da un po' di anni a questa parte, me ne sono fatta una ragione... e me lo tengo.
Per monti anni mi conoscevano tutti come "La Betty" ma non amo nemmeno quel diminutivo, mia mamma, mia nonna mi chiamano/chiamavano così... e va bene. Ma il resto del mondo no.
Ho un nome con dieci lettere? Bene, allora usiamolo.

Si, Ok, ma chi sei veramente?
Miiiii.... domandone...  ma non lo so nemmeno io!

Su, dai, pregi e difetti...?
Sui difetti posso scriverti un trattato! :D Parlo poco (in compenso scrivo molto!), soprattutto con chi non ho confidenza e non conosco da un po' di tempo... non sono timida, sono proprio una che si fa i fatti suoi... Mi apro solo con persone di cui mi fido, posso sembrare un po' "stronza", e forse lo sono anche, dalle espressioni del mio volto (quelle che io chiamo "le mie facce"), spesso, si capiscono molte cose... non riesco a trattenermi, è più forte di me!
Se mi fai uno sgarro sei segnato a vita, me la lego al dito. Prima ero più paziente, ora un po' meno.
Tendo a trattenere, incassare più volte... ma quando sbotto, sbotto alla grande!!! Recupero anche le volte precedenti in cui ho taciuto!
Tendo ad avere tutto sotto controllo, deve essere fatto come ho in testa io, devo gestire io, non delegare, non mi piace chiedere aiuto agli altri, voglio farcela da sola. Sono orgogliosa dentro!
Non amo le persone appiccicose che continuano a parlare di niente, ma normalmente le attiro come una calamita. Detesto chi pensa di avere la scienza infusa, i tuttologi, chi dispensa consigli non richiesti, chi pensa di essere al di sopra degli altri, chi si dà le arie perché cammina su un tacco con una borsa firmata (che, per carità, è figherrima, ma tiratela di meno...), chi è troppo curioso, chi è pettegolo, chi si mette troppo profumo da far venire la nausea, chi dice-dice e non fa...
Non sono molto generosa e sono anche un po' taccagna, ma su questo ci sto' lavorando sù...
Pregi? Pochi, forse. Sono creativa, ho sempre tante idee per la testa. Mi arrangio con poco, mi piace trovare soluzioni con materiali semplici, adoro riciclare (non è un pregio?). Sono organizzata, puntuale (per quanto una mamma lo possa essere con due bambini piccoli), se prometto una cosa la mantengo, costi quel che costi (sempre per il discorso dell'orgoglio, vedi sopra).
Altro non mi viene in mente... è grave?

No, ti sottovaluti un po', forse hai poca autostima... cosa cambieresti della tua vita?
Nulla. Ah, ecco... non ho detto che sono una testarda pazzesca!
Rifarei tutto come ho fatto, belle o brutte che siano, tutte le cose che mi sono capitate nella vita mi hanno fatto diventare come sono adesso e, tutto sommato, mi piaccio così!

Dimmi una cosa che gli altri non sanno che fai, un tuo segreto.
Parlo da sola, spesso. Non solo mentre lavoro "penso ad alta voce" ma faccio proprio dei discorsi interi da sola... del resto, se parlo poco con qualcuno, dovrò sfogare in qualche modo! Mica posso imbalordire solo mio marito!

Dimmi una cosa che avresti voglia di fare ma non puoi.
Vorrei dormireeeeeee!!!!!!
Poi vorrei ballare, andare ancora una volta, su un palco, sentire quell'agitazione prima di salirci sopra e poi quell'adrenalina dopo... ma soprattutto vorrei essere "elastica" come ero una volta, ora faccio fatica ad alzare una gamba a 90°... :( sono da rottamare!
Poi vorrei tornare in India e portarci anche i miei bimbi, per mostrargli quello che ha "scrollato" me...
e poi fare altri viaggi in altre Missioni.

Una cosa, eh! Non tre o quattro!
Vabbè, dai, già che sognano, facciamolo in grande! Sperare e sognare sono le uniche cose che non mi devi toccare!

Altri valori importanti per te?
Rispetto e Passione. Il primo è fondamentale dappertutto: in casa, a scuola, a lavoro, dalla realtà piccola a quella grande. E non vuoi fare tutto questo con il cuore? Se non ci metti la passione, non ti butti anima e corpo, cosa vivi a fare?

Va bene, vuoi che ti faccio qualche domanda uguale a quelle di Maddalena?
No, dai, poi sembra che non ho proprio fantasia...

Facciamo botta e risposta? Tipo quiz...
Proviamo, non assicuro nulla eh...

Dolce o salto?
Dolce, ho il colesterolo alto mica per niente...

Maschio e Femmina?
Femmina, non c'è dubbio.

E sei pure un po' femminista?
No, femminista proprio no. Sto facendo un gran lavorone anche con i miei bimbi, per fargli capire che maschio e femmina sono alla pari, che le femmine bisogna rispettarle tante quanto i maschi, che tutti si aiuta in casa, che non c'è un lavoro che fa una donna e non un uomo e viceversa. Devono capire che tutti siamo importanti e speciali, anche se fisicamente siamo fatti diversi.
Poi le femmine hanno una marcia in più, non c'è niente da fare... ;)

Matematica o Italiano?
Matematica, anche se sbaglio i conti, sempre.

Lavoro o Amore?
Amore. Se poi trovo un lavoro che è un amore, meglio.

Ah, sei anche simpatica... aggiungiamolo ai pregi!
Ecco, brava, segna.

Cartoni animati o telegiornale?
Assolutamente cartoni! Il telegiornale non seguo mai, vivo nel mio mondo fatato, so più della Peppa e dei Flooppalù che di attualità ma va bene così...

Ordine o disordine?
Ordine.

Stirare o piegare e via?
Da quando è nato il secondo bimbo, piegare e via... ho scoperto che, se stendo e piego bene, non si vede la differenza di quando prima stiravo... Si vede che ho sempre stirato male!

Piccante o insipido?
Insipido, piuttosto senza sale... ma sputare fuoco NO.

Capelli lunghi o corti?
Mi sono sempre piaciuti i tagli corti, ma su di me fanno l'effetto fungo. Quindi una via di mezzo, quella lunghezza giusta per raccoglierli in un codino.

Gonna o pantaloni?
PANTALONI PER TUTTA LA VITA! Ma vuoi mettere la comodità dei pantaloni... ???

Anche quando ti sei sposata mancava tanto così che ti mettessi i pantaloni e poi?
Poi ho deciso che anche con una gonna a sirena stavo bene! O no?

Si, si. Stavi bene... peccato non ci entri più nemmeno con la forza del pensiero...
Non me lo ricordare, che mi viene il magone... ma le domande a raffica?

Più che un'auto-intervista sta diventando un monologo... non so più che domande fare!
Facciamo che chiediamo a chi legge di fare una domanda? 
Una sola, eh! Siate clementi!

Che poi pensi che qualcuno abbia avuto il coraggio di leggere fino a qui?
Dici di no?

Mah, vedi tu, io taglierei qui...




venerdì 16 febbraio 2018

idea riciclosa: eco cerchietto

Voglia di primavera?
L'idea riciclosa di oggi è un cerchietto per i capelli realizzato con una decorazione, in particolare una rosa, fatta interamente di carta.


La rosa di carta in foto è stata fatta da mia Suocera: in origine creata in occasione del suo quarantesimo anniversario di matrimonio come segnaposto, io l'ho conservata e trasformata!!!
Ecco di seguito un video tutorial di fantasvale che spiega come realizzare la rosa:



In questo video viene usata la carta di libri antichi, ma è possibile crearne con carta semplice, bianca, colorata, carta da giornale, fotocopiando spartiti musicali (come la mia) ecc...
insomma... libero sfogo alla fantasia!!!!


Il cerchietto (neutro e senza decorazioni) è facilmente reperibile nei grandi magazzini, in profumeria o in qualche banchetto del mercato...
Questo l'ho trovato da Shun-Fa a Euro 0,99!!!


 Et Voilà! Pronto per essere sfoggiato in qualche occasione mondana!!!

mercoledì 14 febbraio 2018

San valentino fa rima con palloncino

E' da parecchio tempo che seguo questa pagina: ohhappyday.com.
Si tratta di un negozio di San Francisco che fornisce prodotti per le feste, ma mica le solite cose, eh?
Qui la creatività e i colori sono di casa, con dei semplici palloncini sono in grado di creare un'atmosfera a tema personalizzata, per questo condivido qui sul mio blog questa fantastica idea per San Valentino...

foto www.ohhappyday.com

Deliziosi pasticcini non sono altro che... palloncini!!! Trasformati in simpatici cioccolatini giganti, sono un'ottima alternativa per la Festa degli Innamorati!...Poi qualche dolcetto è comunque gradito...!

foto www.ohhappyday.com

Leggeri, facili da realizzare, decorativi e senza dubbio originali!

Per queste ed altre idee visita 




Questo post non è sponsorizzato:
quando una cosa è fatta bene, è giusto darle merito!
Io la penso così ;)


venerdì 9 febbraio 2018

idea riciclosa carnevale: super mario & co.

E' da un po' che non posto, non perché non abbia argomenti, anzi, di quelli abbondo...
non ho fisicamente il tempo per potermi dedicare appieno al blog, ancora influenza, ancora il mio piccolo a casa dal nido... per cui faccio un po' la mamma e un po' la grafica (appena riesco)... ma il blog lo vedo con il binocolo! Prima o poi guariranno tutti e verrà la primavera!!!!

Ecco quindi una doppia idea riciclosa sempre a tema Super Mario, questa volta per i più piccoli e per le Mamme... vediamo di cosa di tratta!



Sempre per il costume familiare il mio piccolo avrebbe dovuto vestirsi da funghetto di Super Mario... ma quest'anno lo indosserà solo a casa, se riusciamo :(
Tra l'altro, in corso d'opera, abbiamo fatto una variante, il gilet è diventato rosso con dei funghetti applicati (che non c'entrano nulla con l'eroe dei videogiochi)... sembra più un nano da giardino, ma tant'è! Oltre a questo funghetto, il videogioco ne propone di altri colori, con capocchia rossa e punti bianchi, con punti verdi o blu... c'è l'imbarazzo della scelta!
Una variante abbastanza semplice anche la stellina, ispirata da Pinterest, con un pigiamino/tuta gialla basta aprire le braccia e le gambe per assomigliare ad una stella!!!

Ed ora passiamo al mio "travestimento"... Tatino ha decretato che dovessi fare la Principessa, quella tutta rosa (conosce i miei gusti!) che Super Mario va a salvare dopo aver affrontato tutte le difficili prove!
Non ho mai indossato un vestito da principessa in vita, neanche da bambina, quindi... che Principessa sia!


Quest'anno ho fatto anche la follia di acquistare una parrucca lunga "very blonde" alla ldl per ben Euro 3,99... perde un po' di capelli qua e là, ma fa il suo sporco dovere!
Il vestito è stato creato modificando una vecchia t-shirt rosa fucsia che usavo ai tempi delle scuole superiori per fare educazione fisica... un cimelio storico!
Ho ricalcato il taglio di un classico tubino, tagliato le maniche squadrate e ricucite "a sbuffo", creato i due gioielli azzurri (rigorosamente in cartone) più la corona e via!
Ovviamente questa versione è per festeggiare carnevale in un ambiente interno, riscaldato.
Ma per esterno rispolvero un bellissimo giubbotto fuxia che da qualche anno conservo nell'armadio, sempre se non saremo rilegati a casa con il piccolo influenzato anche questo fine settimana...

L'alternativa è il "fiore di Fuoco" (...noi a casa lo chiamiamo così), poche semplici mosse per ricostruire un costume sempre d'effetto, veritiero all'originale e fantasioso!

Se riesco, nelle prossime settimane posterò qualche foto con noi 4 vestiti a tema... nel salone di casa nostra, quasi sicuramente!


Altre idee riciclose di Carnevale? Leggi qui!!!!



venerdì 2 febbraio 2018

idea riciclosa carnevale: super mario e luigi

Da un po' di tempo a questa parte Tatino si è appassionato ai personaggi legati ai videogiochi (che io giornalmente gli centellino) così, per questo carnevale, ha richiesto di potersi vestire da Super Mario.

Ecco qualche suggerimento ricicloso per realizzare un costume facile e d'effetto
per Super Mario e per Luigi (che alla fine è uguale ma in versione verde)!


Questa versione è pensata per festeggiare il carnevale all'interno di un salone, per cui gli indumenti sono leggeri, di tutti i giorni... proprio perché, correndo in un'area riscaldata, farebbe troppo caldo!

Ho recuperato dei cappellini rosso e verde (Luigi sarà mio Marito). Avendo ricamati o stampati dei loghi sulla parte frontale li ho coperti con un cerchio di cartone con la "M" di Mario e la "L" Luigi (che vi fornisco qui si seguito).


Basta stamparlo, colorarlo ed accoppiarlo ad un cartoncino più spesso.
Una volta fatto ciò, l'ho applicato sul cappellino cucendolo a mano con qualche punto sul perimetro del tondo.
Una volta finito il carnevale, si potrà tranquillamente scucire e torneranno i cappellini di prima!

I baffi ho deciso di disegnarglieli con un "pastello nero" fatto apposta per il viso.
In alternativa si possono sagomare di cartone e incollarli ad uno stecchino degli spiedini (tipo photo booth).

La maglietta rossa e verde sarebbero meglio se in tinta unita, le alternative sono: se fosse anche con le maniche corte, è possibile posizionarla sopra una con le maniche lunghe (anche non dello stesso colore... quella sotto potrebbe essere blu, bianca, beige), oppure cucire una semplice casacca/pettorina" in tinta unita da posizionare sopra un'altra maglietta (vedi post costume geco).

In realtà Super Mario porterebbe una salopette ma, per non comprarla apposta, è possibile optare per la creazione di due bretelle in tinta (come ho fatto io).
Bastano 2 pezzi di elastico blu (a misura) e 4 gancetti per bretelle, facilmente reperibili in merceria.
Sul davanti saranno dritte, sul retro andranno incrociate.
In concomitanza con i gancetti davanti si possono incollare dei tondi di cartone giallo, per simulare i bottoni.

I pantaloni possono essere blu oppure anche dei semplici jeans, ideali se i costumi viaggiano in coppia, Mario e Luigi si somiglieranno di più!

E se il costume dovesse essere per una sfilata all'aperto?
Nessun problema: basta sostituire la maglia rossa con una maglia termica sotto e un pile rosso sopra (oppure pile abbinato a casacca) e, al posto dei jeans, dei pantaloni da sci blu (che hanno già le bretelle). In aggiunta... guanti bianchi e, sotto il cappello (se proprio fa un freddo cane) una cuffia di lana.


Ovviamente Tatino ha invitato tutta la famiglia a vestirsi a tema Super Mario, per cui seguitemi nei prossimi venerdì riciclosi... ho in serbo tante idee!

lunedì 29 gennaio 2018

ghiri contro grilli



Mi è sempre piaciuto dormire in generale, fin da piccola mi addormentavo alle 9,00 di sera e mi svegliavo il più tardi possibile... in vacanza ero capace di fare il "giro dell'orologio", anche di più... dalle 9,00 di sera alle 10,00/10,30 di mattina... praticamente cadevo in letargo! :D
I miei bambini non hanno ereditato questo gene da me, non completamente... riescono a trasformarsi da ghiri a grilli.
Durante la settimana (e quindi, quando devono andare a scuola) sono ovviamente dei ghiri... ci vogliono le cannonate per svegliare il grande che, una volta alzato e portato in braccio al piano inferiore, ha bisogno ancora cinque minuti di divano prima di affrontare la colazione, nell'indecisione dei biscotti da mangiare.
Il Piccolo va a momenti, ora che è malaticcio, si gode il lettone fino alle 8,00 del mattino, mentre io preparo il Grande...  da una parte mi va anche bene... perché così riesco a fare una colazione decente e preparo come si deve l'ometto che deve andare a scuola (con tanto di discorsi preparatori alla verifica, ripassino veloce e qualche chiacchiera/confidenza tra noi).
Altre volte, di solito quando sta bene, il Piccolo dorme secco fino a quando io muovo un muscolo per alzarmi (preciso, un muscolo, non sono ancora alzata). In quell'istante lui sbarra gli occhi e si sveglia, piangendo. Come incominciare la giornata con una sirena bitonale nell'orecchio.
Durante il fine settimana o nei giorni festivi, invece, non so per quale cavolo di motivo, tutti si devono svegliare presto, e quando dico presto intendo all'alba... dalle 5,00 in poi è tutto buono...
A Natale il Grande è andato sotto l'albero alle 5,30 del mattino... non mi sono nemmeno accorta che si era svegliato, non ho sentito che scendeva le scale... giusto perché io a quell'ora NON ESISTO.
Negli altri giorni di vacanza chiedeva se poteva scendere in sala dalle 6,30...
Devo provare a fare un esperimento: potrei inventare delle lezioni-extra di scuola al sabato mattina... almeno uno dei due dormirebbe!!!!

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