mercoledì 13 luglio 2016

vorrei ma non posto... la mia top5summer

In questi giorni dove tutti si fanno i selfie in riva al mare... io sono ancora qua, a lavorare, a fare la mamma e qualche pucciatina nella piscinetta dei bimbi il fine settimana...
come dire... vorrei (scrivere il blog) ma non posto...
Per tenerci compagnia a luglio&agosto, in mancanza di un buon libro (una mamma, quando trova il tempo di leggere?), vi consiglio la mia Top5Summer ovvero, la mia colonna sonora di quest'estate...
perché la musica non deve mancare mai, la radio è sempre accesa e si balla finché il mal di schiena ce lo consente!



Al numero 5, il tormentone estivo di quest'anno: 
J-AX & Fedez "Vorrei ma non posto"


Fedez musicalmente lo conosco poco...
per la mia epoca, preferisco J-Ax, matto come un cavallo, con i suoi tatuaggi
(ma che male deve fare tatuarsi sul colo e in testa???),
dalla vecchia cuffia al cappello... è sempre un Signor Rap.
La vera chicca di questa canzone è il ritornello che ti entra in testa e non ti molla più.
Nota dolente: il video non è una cannonata come sentire il pezzo in radio...
la parte più bella è il finale dove si respira l'essenza spensierata dell'estate
e si vedono due cantanti veri, che si divertono, che non recitano un parte
(io li preferisco così! sempre e comunque)
non me ne vogliano male, ma i ballerini non si possono vedere...
guardate gli altri video che ho scelto e poi capirete cosa intendo.



Numero 4: 
Justin Timberlake "Can't stop the feeling!"



Nato pure lui a "pane&Bad", secondo me, è il degno erede del caro Michael Jackson,
anche se non è più un giovincello, si muove sempre da Dio
e, vestito total white, ha un suo perchè.
I ballerini del suo video sono GENIALI,
mi viene subito voglia di ballare!



Numero 3:
Alicia Keys "In common"



Voce calda e soffiata, luci e fotografia del video spettacolari:
ogni fotogramma è un quadro.
E i ballerini? Dei Signori Ballerini...
dal più piccolo al più adulto, in loro scorre la musica!
Inutile dire che con questa si balla...



Numero 2:
Kungs vs Cookin' on 3 Burners "This Girl"


La voce e il sound mi ricordano vagamente gli anni '90 e Whitney Huston,
l'idea di creare un ritornello solo musicale è azzeccatissima,
soprattutto con uno strumento musicale che non si sente spesso nella musica dance e pop.
Il video è il sogno d'estate di ogni ragazzina... trovare l'amore sulla spiaggia.
Cosa che poi capita sempre e solo nei film, mai nella realtà!
Comunque questo mito continua a far sognare generazioni e generazioni...



e per finire... al top... la mia Numero 1 è:
Sia "Cheap Thrills"



Ritmo, un crescendo che non fa stare fermi...
E il video? Maddie Ziegler, talentuosa dodicenne,
ha portato la danza contemporanea ai comuni video
oltre ad una spiccata espressività... 
a dimostrazione che, quando una canzone è bella, una cantante e una ballerina sono brave,
non serve molto altro di più:
basta questo per fare un successo!
E pensare che avrebbe potuto cantarla Rihanna... 


...lo so... sono un po' tamarra nella scelta di questi pezzi...
ma son fatta così!


Qual'è la colonna sonora della tua estate?
Scrivi anche tu un post con la tua personale classifica,
condividi il link e il logo Top5Summer


e posta qui sotto nei commenti il link che rimanda al tuo blog, pagina fb o google+!


Ascolta  le altre #top5summer!!!!!
Fino ad ora hanno partecipato a questo gioco:











e...

Aspetto la tua Top5Summer!!!!
hai tempo fino al 31 agosto
#top5summer

martedì 5 luglio 2016

le nostre #diversamentevacanze

foto da web

Io e mio marito non siamo dei grandissimi viaggiatori, di viaggi "grossi" ne abbiamo fatti due: quello di nozze e uno prima di avere bambini. Per il resto, tra lavoro e balle varie, non ci siamo mai più di tanto sforzati ad organizzare viaggi in mete lontane.
La vacanza prima di avere dei bimbi era: partiamo oggi, andiamo in montagna da me, facciamo la spesa per strada, anche se arriviamo di sera fa nulla... si mangia fuori una pizza, schifezze davanti alla TV e via. Prima pranzavi e cenavi a qualsiasi ora... non stavi lì a guardare, la vacanza era senza orologio.

Ora che siamo genitori è tutta un'altra storia.
A me viene male solo pensare alle valigie (perché, alla fine, son sempre le mamme che devono preparare tutto x tutti), o meglio, ai container di roba che dobbiamo portarci dietro.
Si perché, se i bimbi sono sotto i due anni, avete un'idea di quanti cambi uno "per sicurezza" si deve portare dietro?

Qualche anno fa abbiamo organizzato di andare in giornata in montagna.
Non siamo arrivati neanche a metà strada che io e il piccolo avevamo esaurito i cambi per vestirci. Siamo tornati a casa letteralmente in mutande, dopo due vomitate a distanza di 10 min l'una.
E mio figlio non ha mai sofferto di mal d'auto... solo quel giorno lì ha dato il meglio!
Non sto qui a raccontare l'odore nauseante in macchina... :(

Quindi, mamme e papà, prima di partire... verificate che vostro figlio/a non soffra il mal d'auto, giusto per non rovinarvi l'unico giorno di ferie...

E vogliamo parlare dei pannolini, salviette, pappe, latte, biberon, ciucci, scaldabiberon, passeggini, sedili speciali x auto... e qualsiasi altra diavoleria legata alla cura giornaliera dei bimbi?
La vera vacanza è accodarsi ai nonni, così qualcun altro fa da magiare x tutti.
Lo ammetto, la vera coccola è non cucinare! A me basta poco...
Non che non mi piaccia stare ai fornelli... ma quando si tratta di sfamare una tribù, meglio che cucini qualcun altro!

Dulcis in fundo: il rientro.
Vuoi non dare una pulitina veloce a casa? Vuoi non fare 1.000.000 di lavatrici degli indumenti indossati e non durante la vacanza? Vuoi non fare la spesa per il frigo deserto e cucinare per le bocche affamate ed impazienti? e poi, dai, mamma, un giretto al parchetto che è da due ore che siamo seduti (addormentati) in macchina...

Mi riposo di più quando lavoro. Forse.

Ecco perché non facciamo lunghi viaggi, ma ci divertiamo di più a casa! Come?
Francamente io preferisco fare vacanze molto brevi (così si "dovrebbe" portare molto meno in valigia), gite in giornata in luoghi abbastanza vicini: per nostra fortuna abbiamo a poco più di un'ora di auto il Lago Maggiore, le montagne sopra il Lago e quelle della Valsesia e poi ci sono parchi a tema, gli zoo e riserve ...e per chi vuole spendere poco o niente?

Stiamo allestendo una piscinetta a casa per soddisfare la voglia di mare&tuffi (con anche un piccolo angolo di sabbia in cui giocare...a breve gli sviluppi sul blog) ...e per rinfrescarci tutti dalla calura estiva.
In fondo ai bambini non serve andare a Palma de Maiorca... cercano divertimento, gioco e coccole!
Lo so che il mare fa bene alla salute... ma avremo il tempo di andarci... al momento, la-và-in-sì!
Poi? Piccole gite in bici nei paesi limitrofi, con tappa ai parchetti, pause gelato/ghiacciolo/granita...
magari ci scappa anche qualche escursione nella Valle del Ticino!
Insomma, basta guardarsi bene attorno: di cose da fare e da vedere ce ne sono anche vicino a noi, per ora, senza girare il mondo!

Con queste righe partecipo all'iniziativa di StorMoms
di Giugno-Luglio 2015 a tema "Come cambiano le vacanze quando si in più di due"
#diversamentevacanze
#stormoms
www.facebook.com/stormums








mercoledì 22 giugno 2016

It's party time: invito festa free printable

Sul web e nelle cartolerie si trovano carnet di inviti con tutte le personalizzazioni possibili ma, una volta compilati, avete notato che manca sempre lo spazio per scrivere qualcosa?
Ecco l'invito per i vostri bimbi (maschi e femmine) con tutte, e dico TUTTE, le caselle che occorrono, con gli spazi adeguati per scriverci senza dimenticare nulla!

Basta scaricare il file sul vostro computer, stampare, tagliare lungo le cornici grigie e compilare con i vostri dati: nome del festeggiato, giorno, orario, dove, data entro cui confermare, telefono di riferimento e... nome dell'invitato!
Un simpatico orsetto fa capolino all'angolo dell'invito e dei pois colorati rallegrano lo sfondo senza farvi esaurire al primo foglio la cartuccia colorata della vostra stampante! :)

Che ne dite? Manca qualche cosa?


lunedì 20 giugno 2016

(parentesi di me): matura, ricordi e consigli

Per la cronaca: mi scuso per aver abbandonato un pochino il blog che, ultimamente, è andato un po' a singhiozzi... non sono sparita... sono solo immersa tra lavoro&bambini. Sono settimane intense, ma le idee non mi mancano... mi serve solo il tempo per scriverle!!!! Spero di recuperare!!!

---------

Oggi, in tutta Italia, è il primo giorno di maturità per moltissimi giovani.
Come non ricordare la mia "matura"?
I ricordi legati a quel lontano anno 2000 sono tanti, tantissimi, un misto di paura/emozione/batticuore... un punto interrogativo su cosa sarebbe successo dopo la scuola...
Non voglio raccontare per filo e per segno tutto... vi dò solo dei flash... quegli istanti che ti vengono subito in mente quando scavi in un vecchio cassetto della memoria...

1) Prima prova: "il tema"
All'epoca avevo scelto il saggio breve:
Ambito artistico letterario : Il male di vivere nella poesia e nell'arte del Novecento (brani di: Montale, "Ossi di seppia", 1925; Ungaretti, "L'allegra", 1942; Saba, "La capra", in "Casa e campagna", 1909-1910; Quasimodo, "Elegia", 1947; Edvard Munch, "L'urlo", 1893).
se ci penso mi viene un po' da ridere... uno dei temi più tristi che io abbia probabilmente scritto...
Ma come si fa a proporre un tema così???
Sta di fatto che era l'unico che mi ispirava tra tutti... alla fine sono anche riuscita a girarlo in positivo, nel senso che "tutto il male non vien per nuocere", dagli errori si impara e se esce più forti di prima.
Sul finale ho citato anche il mio cantante preferito con le strofe "Non è mai stato facile, non è mai stato subito... la verità è che nessuno ti regala niente, che devi sempre lavorare duro e stare attendo a non uscire dal giro...".
Sapete chi è?

2) Le prove scritte
Prova di ragioneria: uno degli esercizi è quel famoso che abbiamo fatto una volta sola (uno di quelli che anche la prof.ssa ti garantisce che non chiederanno mai!)
I compagni continuano a migrare al banco dei professori per farsi dare dei suggerimenti (che, ovviamente, non vengono dati)... mi pregano: vai anche tu... prendo coraggio, sono una che di carattere non chiede mai nulla, a me non avrebbero potuto dire di no...
e invece la Presidente (esterna) della prova, all'ennesima richiesta sullo stesso esercizio, ha gridato (e sottolineo GRIDATO) le testuali parole:
"Ma insomma, Signorina, non le chiediamo di re-inventare la ragioneria!"
Da quell'istante, oltre ad essermi sotterrata dalla vergogna, ho capito che la strada della contabilità non l'avrei percorsa più, anche se me la sono sempre cavata bene. E così è stato.
Alla maturità non si copia... ma si riesce a comunicare tra i banchi... Io, che non sono proprio capace a non farmi sgamare, ho fatto quello stesso esercizio unendo le forze con i compagni vicino a me... alla fine, siamo riusciti a mettere insieme un esempio di scrittura contabile passabile per dare una risposta a quella domanda impossibile... ricordate Compagni?
Io non me lo dimenticherò mai.

3) La prova orale
Immaginate l'ansia di ri-incontrare la Presidente che mi aveva gridato contro qualche settimana prima... per fortuna, aveva sotterrato l'ascia di guerra, forse non si ricordava manco di me...
L'orale è andato bene, anche se la tesina mi sono rifiutata di farla (allora era possibile, ora non so)
Ribelle come sono, avevo deciso di non scriverla per principio e per il semplice fatto che non sarebbe servita a un tubo, per questi motivi:
- La tesina è puro scopiazzare il testo che c'è da un altro libro/fonte: per me (alunno) è una perdita di tempo batterla, impaginarla ecc. ....tanto:
- I professori non la leggono (figurati se le leggessero tutte, gli esami finirebbero a ottobre!)
- esistono già i libri di testo, perché devo riscriverne un'altro io?
- I professori dovrebbero sapere la loro materia, sono lì per interrogarmi su quello che ho studiato (e su quello che mi hanno insegnato)... la tesina NON serve!
Ho quindi deciso di presentare uno schema con un solo elenco di argomenti in base alle fasce delle materie trattate. Punto.
Nessuno mi ha detto nulla a questo proposito ma, mio marito, ancora adesso, rimbrotta il fatto che, se ho preso 97/100, è perché non ho fatto la tesina. :)

Sono stata l'ultima del gruppo lettera "A-B", ho dato conforto a tutti quelli che, prima di me, sono entrati con le stesse paure mie, ho ascoltato i racconti di chi aveva terminato l'esame ma, dopo di me, ancora una volta, non mi ha attesa nessuno, scuola deserta... tranne Te che, paziente, mi hai aspettato con un sorriso, rientrando più tardi a lavoro... Tu che ora sei mio marito, mio compagno di viaggio, papà dei nostri due splendidi bimbi... TU sei il ricordo più dolce di quel giorno e di molti altri a seguire!

Consigli per chi affronta la maturità nei prossimi giorni:
- non serve ripassare fino all'ultimo secondo, quello che uno sa lo ha imparato nei 5 anni di scuola, non nei 5 secondi prima di varcare la porta dell'aula. Per fortuna gli esami,da quando vengono calcolati in centesimi, tengono conto anche dell'andamento degli anni precedenti, non solo della botta di fortuna di un giorno.
- godetevi questi giorni con la spensieratezza che vi rimarranno dei bei ricordi, forse gli ultimi, con i vostri compagni di scuola. Volente o nolente ognuno poi prenderà strade diverse...
- ascoltate la colonna sonora di tutti i maturandi: "Notte prima degli esami" di Venditti
è un successo che non tramonta mai!

E in bocca al lupo a tutti coloro che affrontano esami, grandi o piccoli, ogni giorno!


E voi, che ricordo conservate
della vostra maturità?









venerdì 10 giugno 2016

idea riciclosa: secchiello da mare... ricicloso

Arriva l'estate: pronti per paletta e secchiello riciclosi?
Visto che il classico set occupa un po' di spazio in valigia, per non rinunciare ai giochini per il mare, è nata questa idea:


Il contenitore dell'uovo di Pasqua è quel bicchiere che sostiene l'uovo all'interno dell'involucro di carta colorata, ce ne sono di tutte le grandezze... questo in foto è circa il doppio di un bicchiere di carta.


La plastica del bicchiere è abbastanza "tenera" da essere forata con una normale perforatrice per fogli di carta, basta dare un colpo deciso.
Il cordoncino è riciclato da una vecchia shopper di carta.


Vuoi abbinare una paletta riciclosa? Un cucchiaio e una forchetta di plastica si trasfomeranno in ottime "paletta e rastrello" tascabili!!! Ideali anche per una sabbiera da giardino oppure per il parchetto!

mercoledì 8 giugno 2016

come nasce un progetto: cuordibosco

Qualche tempo fa mi hanno commissionato un logo. Mi piace questo tipo di lavoro, soprattutto se riguarda settori che mi permettono di usare un po' di fantasia e di giocare con colori, caratteri, disegni ecc.

La ditta si chiama "Cuordibosco" e si occupa di coltivazione di piccoli frutti come mirtilli, fragole, more e lamponi. Le indicazioni del cliente sono state:
- colore verde scuro
- C maiuscola del logo
- la scritta "Passione per i frutti di bosco" sotto il logo
- il logo deve contenere un cuore e i frutti sopraindicati.

Solitamente non propongo più di tre versioni tra le quali scegliere e modificare secondo i propri gusti, prima di raggiungere la proposta definitiva.
Ma, questa volta, mi sono venute in mente tante idee... e non ho resistito a prepararle tutte, anche se leggermente diverse dalle indicazioni di base.


La versione 5 è stata quella più apprezzata.
Sotto richiesta del Cliente, abbiamo fatto qualche altra prova sui colori e sui disegni della frutta.

Ma, alla fine, siamo tornati alla versione di partenza ed è stata scelta questa.


Azienda Agricola Cuordibosco
di Barzaghini Daniele

Piazza Matteotti 2
21021 Capronno di Angera



Cosa ne pensate? Vi piace?
A me tantissimo!!!!


lunedì 6 giugno 2016

(parentesi di me) mamma 12: il doposcuola e la cameretta

A grande richiesta del Tatino, per il mese di giugno abbiamo iniziato il doposcuola. Non è che lo abbandono a scuola, intendiamoci,... invece di uscire alle 15,30 lo vado a prendere alle 16,30: gli concediamo un'oretta in più di gioco con i suoi amici e, intanto, fa la merenda a scuola... nulla di più.
Venerdì mattina era tutto eccitato di fermarsi a scuola insieme ai "bimbi della merenda", come li chiama lui, e difatti anche alle 16,30 mi è sembrato soddisfatto (soprattutto della merenda: crackers e succo, a detta sua buonissimi... come ogni cosa che mangia a scuola, del resto).
Nonostante la pausa del 2 giugno, sembra che abbia voglia di continuare a fare il doposcuola... speriamo. Perché, ultimamente, cambia idea molto in fretta... è curioso di provare ma, una volta testata la cosa, è a posto così e non ne vuole più sapere.
In concomitanza a questo evento, ha espresso il desiderio di voler andare a dormire nella cameretta...
(pronta già dal settembre scorso) giusto perché si è un po' rotto di essere svegliato alle 5,30 del mattino dai gemiti del fratello che comincia ad avere fame...
Dentro di me ho gridato "Evviva!!!!!" ma allo stesso tempo "Speriamo di farcela!"
Si, perché di tentativi ne abbiamo già fatti, ma il risultato è che si finisce sempre tutti nel lettone.

Riassunto delle puntate precedenti:
A tre mesi lo avevo messo in cameretta da solo, senza radiolina (con la porta aperta si sente tutto) e fino ad un anno aveva dormito nel suo bel lettino... ma, dopo influenze, vomiti, bronchiti ecc. è migrato con il lettino nella cameretta e, successivamente, saltato su nel lettone.

Io, che ho sempre detto "ognuno dorme nel proprio letto" come da manuale s.o.s. tata, che stavo bella spaparanzata nel mio letto, che a tutte le mamme che mi guardavano così O__O quando dicevo che il mio bimbo dormiva da solo e Mai nel lettone con noi... ecco, mi sono trovata con i suoi piedini in faccia, oppure attaccato alla schiena sul bordo del letto con tutto il resto del lettone vuoto... perché dormire insieme implica una strana dinamica... l'importante è dormire, mica nel senso giusto del letto.

Ora mi ritrovo con un quattrenne a sinistra che assonnato mi chiede "Mamma posso venire vicino a te?" ... Amore, esiste più vicino di così? e come faccio a dirti di no?
...e un tremesienne a destra (per fortuna nel lettino con le sbarre).

Da una parte è bello stare tutti vicini, come una cucciolata, sentirli respirare dà un senso di sicurezza, di avere "tutto sotto controllo", ma dall'altro non voglio tenerli troppo attaccati a me, tanto da non voler più fare questo o quello senza la mia presenza... forse sono stata troppo appiccicata io, non lo so...

Alla richiesta di inaugurare la cameretta ero pronta a tutto, anche a ripetere le stesse scene, un'altra volta.
Ed infatti, ore 2,45 di notte una vocina ai piedi del mio letto sussurra "Mmmmammmma, posso venire nel lettone?" "E...vieni..."
La sera dopo gli chiedo dove vuole andare a dormire, cercando di fuorviarlo elencando le cose splendide che ci sono in cameretta... ma la risposta è... NO!
"Tatino, dove ti piace dormire?"
Notate, non mi ha detto nel lettone o nelle cameretta, ha risposto solo: "Con te, MMMMammmma!"
Avrei voluto giocare la carta "allora vengo io da te"... ma, ovviamente, mi sono liquefatta prima.
Forse è meglio così, perché fare tutti camping in cameretta non mi sembra proprio il caso...

E voi come gestite o avete gestito il co-sleeping?
Sono graditi suggerimenti/strategie/esperienze. :)


foto da web




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